Trasporti Pubblici
in Italia
 

Trasporti Pubblici
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Aziende di trasporto pubblico di linea e da Noleggio Con Conducente


Indagine di Hermes-Asstra sull'evasione tariffaria nelle principali città italiane

sintesi di Christian Bizzi; fonte dati: "Il Sole 24 Ore Trasporti" del 9-21 luglio 2007

 

La media nazionale di chi non paga il biglietto sui veicoli pubblici si aggira intorno al 6%. La città con il tasso d'evasione più alto è Napoli con il 16%, seguita a ruota da Milano (9%), Bari (6%), Roma e Torino (4%), Genova (3%), chiudono la classifica Verona (2%) e Trieste (1%).

Secondo l'indagine di Hermes-Asstra, il popolo dei portoghesi pesa sui bilanci delle aziende di tpl almeno per 140mln €\anno su un campione di 44 aziende. Marcello Panettoni, presidente dell'Associazione delle aziende pubbliche, sottolinea che le percentuali potrebbero schizzare alle stelle per via delle difficoltà di rilevare a tappeto il fenomeno su tutti i passeggeri trasportati effettivi. Fa notare Panettoni, che ACTV Venezia, azienda di cui è anche presidente, ha messo a punto un sistema per ridurre l'evasione riducendo dall' 8% all'1,16% la percentuale di portoghesi sulla navigazione e dal 9,4% al 2,7% sul servizio automobilistico, recuperando in totale circa 5,7mln di euro.

La media nazionale continua ad essere troppo alta rispetto alle altre città europee, dove il tasso di evasione si attesta sotto il 4%. A Barcellona e a Londra la percentuale è all'1%, a Stoccarda al 3%, mentre l'eccezione è Marsiglia, dove si raggiunge il 20%.  L'alto tasso di evasione è dovuto alla perdita di immagine e di attendibilità dell'azienda; inoltre i disagi provocati dai lavori per la costruzione della tranvia hanno demotivato l'utenza ad un corretto utilizzo del servizio.

Tra le soluzioni più interessanti da segnalare sul versante controlli, vi sono quelle di ATM Milano che ha attivato una campagna di formazione del personale addetto alle verifiche di bordo e quelle di RT Imperia, APAM Mantova e SUN Novara che hanno garantito la presenza delle forze dell'ordine a bordo durante i controlli. All'ATAF Firenze sono gli autisti stessi che oltre a vendere i documenti di viaggio hanno il potere di effettuare i controlli sui percorsi per raggiungere il posto di lavoro.

Altro sistema antievasione è l'introduzione della biglietteria elettronica come avviene in Campania con l'UnicoCampania, mentre all'AMTAB Bari e all'AMAT Palermo hanno dotato i verificatori di un collegamento all'anagrafe per il controllo on-line dei dati dei trasgressori.

In chiusura si segnala l'esperienza di ATAC Roma che ha installato su alcune linee delle emettitrici di biglietti a bordo.
 

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