CENNI SULLA RISCOSSIONE DELLE TARIFFE

Per usufruire di qualsiasi servizio di trasporto passeggeri Ŕ necessario corrispondere un importo che vada a coprirne, almeno in parte, i costi di esercizio. Nel caso specifico del trasporto pubblico di linea, la tariffa, predeterminata e non negoziabile dall'utilizzatore, è stata riscossa con modalità diverse nell'arco degli anni.

 

Molti ricordano con nostalgia la figura del bigliettaio o "bigliettario": seduto in prossimità della porta di entrata, gli si doveva passare davanti per accedere ai posti a sedere ed alle porte di uscita; quasi impossibile non corrispondere il prezzo della corsa. Chi non ha vissuto di persona quell'epoca, può rivivere quell'atmosfera nella magistrale interpretazione di Aldo Fabrizi nel film "Avanti, c'è posto" e nel meno noto, ben ironico "Carosello" del 1961.

 

Visualizza alcune scene dal film "Avanti, c'è posto" (link al sito www.youtube.com)

Visualizza il "Carosello" Lanerossi del 1961 (link al sito www.youtube.com)

Da allora all'odierno 2017 molte cose sono cambiate. La gestione del trasporto ad agente unico ha portato necessariamente all'emissione di biglietti con apparecchiature automatiche, a terra oppure a bordo; contemporaneamente si è diffusa la vendita dei documenti di viaggio a terra presso gli esercizi aperti con orari pi¨ estesi, quali bar, edicole e tabaccherie.

L'adozione di sistemi di tariffazione con validitÓ a tempo o misti tempo/corsa (es. validitÓ a tempo ma una sola corsa in metropolitana) ha reso indispensabile la convalida del biglietto con sistemi automatici a bordo del veicolo e la presenza di tornelli per l'accesso ai treni nelle stazioni della metropolitana; i tornelli si aprono soltanto in presenza di un biglietto valido.

 

Con il passare degli anni, il biglietto Ŕ diventato elettronico in molte parti d'Italia e diversi gestori hanno reso disponibile un'app per smartphone con la quale acquistare i titoli di viaggio usando il credito del proprio telefono cellulare, di fatto virtualizzando il documento di viaggio.

 

Negli altri casi il documento è fisicamente in possesso del viaggatore, sotto forma di tagliando pi¨ o meno grande, in formati dettati dai requisiti fisici delle macchinette quando convalidati meccanicamente (talvolta con l'asportazione di un angolo del biglietto, tecnica adottata per esempio da ATB Bergamo per una facile fruizione dei carnet da 10 corse; in tal caso la macchinetta assume il nome di "obliteratrice"), mentre per il biglietto dotato di banda magnetica o per la tessera a microchip si sta diffondendo il formato "credit card".

 

Non meno interessante e tecnologicamente avanzata Ŕ oggi la vendita, il pagamento ed il rilascio dei documenti per un viaggio in ferrovia. Da anni Ŕ possibile prenotare online posti a sedere sui treni ad alta velocitÓ o di lunga percorrenza delle maggiori compagnie ricevendo, quale documento di viaggio, un messaggio di posta elettronica replicato su SMS da presentare al personale incaricato della verifica a bordo del treno.

 

E' altrettanto facile e tecnologico acquistare i biglietti per il trasporto ferroviario regionale, nonostante lo sportello della biglietteria sia scomparso da tantissime stazioni, sostituito dagli esercizi commerciali in prossimitÓ della stessa o da un'emettitrice automatica, che purtroppo è talvolta vittima di vandalismi o danneggiamenti a scopo di furto.

 

 

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