TPL LINEA SAVONA: E VENNE IL GIORNO IN CUI
IL GIOVANE CITYMOOD SBARCO A PONENTE 

Testo e fotografie a cura di Alessio Pedretti

Ritorniamo volentieri a Ponente all’incirca dopo 3 anni dal nostro ultimo passaggio e con il consueto intento di aggiornarci ed aggiornare sulla situazione di TPL LINEA Savona, spinti anche dalla recente notizia che l’azienda ponentina è la seconda ligure in ordine di tempo a dotarsi del giovane prodotto di Menarinibus ovvero il Citymood in taglia 10,5 metri. Prima di iniziare la nostra consueta passeggiatina fotografica, proviamo dunque a documentare ed elencare le recenti novità introdotte dall’azienda ponentina indicativamente negli ultimi 3 anni ovvero 2014, 2015 e 2016. In particolare possiamo annotare la consegna dei seguenti 19 nuovi veicoli, in parte alcuni di origine di seconda mano:
- 6 esemplari Iveco / Irisbus Daily New serie 166-167 e 170/173
- 2 esemplari BMC 750 Midilux Basco serie 164-165 ex SITA / Busitalia
- 2 esemplari BMC 750 Midilux Basco serie 168-169
- 1 esemplare MAN NL 313 matr. 5203 (acquistato usato?)
- 8 esemplari Menarinibus Citymood 10 serie 5204/5211

Vi sono inoltre già consegnati e pronti all’immissione in servizio in queste settimane se non addirittura nelle prime del nuovo anno in quanto già presentati alla stampa a metà Novembre 2016, almeno 5 esemplari Otokar Navigo che probabilmente verranno classificati come serie 174/178, facenti parte di un gruppo di 32 nuovi veicoli da immettere in servizio nel biennio 2016/2017 tra cui appunto 13 già consegnati (8 esemplari Menarinibus Citymood 10 urbani e 5 esemplari Otokar Navigo extraurbani) e ben 19 da consegnare nei prossimi mesi.

Come di consueto proviamo dunque a fare una passeggiata nel mondo savonese, documentando volti vecchi e nuovi.

Tutte le fotografie sono del 9 Dicembre 2016.

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Foto 001: seguendo le orme di Genova, a Savona all’incirca dallo scorso Autunno sono entrati in servizio 8 nuovi esemplari Menarinibus Citymood 10 serie 5204/5211 in questo caso, analogamente proprio ai genovesi i veicoli sono stati consegnati con il nuovo marchio Menarinibus e la letterina M al centro del frontale. Incontriamo la matricola 5204 impegnata sulla linea 1/, servizio ad integrazione della linea 1 transitante tuttavia dalla Stazione RFI, in questo caso la nostra è diretta a La Rusca e da poche decine di metri é “rientrata” sul percorso originale della linea 1 con la quale condivide entrambe i capolinea, garantendo così un servizio ogni 15 minuti sui due tratti periferici.

Foto 002: nei presso di Via Sormano e davanti al Palazzo della Provincia di Savona ritroviamo la matricola 5204 diretta questa volta al capolinea curiosamente denominato “Legino 167” ovvero in generale la zona di Legino, posta tra il centro di Savona e i paesotti di Vado e Quiliano, nonché sede anche del deposito ex ACTS ed attuale sede generale di TPL LINEA. Se avessimo una macchina del tempo, scopriremmo che la vettura è ritratta proprio nel punto in cui un tempo sorgeva la Stazione ferroviaria di Savona Letimbro, dal nome del torrente adiacente, ci troveremmo infatti verso la radice nord (lato Genova e San Giuseppe di Cairo, per intenderci) del vecchio impianto dismesso nel 1977 e sostituito dal più moderno ed incompiuto Savona Mongrifone, per tutti banalmente “Savona”. Risultato? Savona ha ed ha avuto due stazioni, una vecchia e una nuova, la vecchia mai adeguatamente rivalutata in termini di spazio (uno spazio enorme destinato a parcheggio mentre tutti si schiacciano in Piazza Mameli!), la nuova mai adeguatamente completata sul piazzale esterno.

Foto 003: proprio Piazza Moro è l’attuale piazzale della nuova stazione ferroviaria, anche se nuova è un termine ormai superatello per poterla definirla tale, essendo in servizio ormai da quasi quarant’anni. Nei pressi del moderno Fabbricato Viaggiatori (che di per sé conserva alcuni tratti decisamente lungimiranti e ben congeniati...) è presente una bellissima balconata dal quale è possibile scattare immagini come questa, stando per di più letteralmente con i piedi sopra alla saletta punto informativo e biglietteria di TPL LINEA, ricavato ora nell’ambito della stessa stazione che tra l’altro presenta anche un supermercato al piano terra. Ancora la matricola 5204 è ritratta mentre si dirige a Legino 167, possiamo dunque banalmente osservare un Citymood da una visuale insolita.

Foto 004: trascorrono gli anni, anche il Citelis è andato fuori produzione e possiamo dunque affermare che TPL LINEA Savona ha in dotazione ben 15 esemplari Irisbus Citelis 12 utilizzati sia per il servizio urbano (in particolar modo le linee 6/ e 7) ma anche suburbani come le due lunghe relazioni Savona – Albenga e Finale – Andora. Consegnati in 3 distinti periodi, le matricole 5176 e 5177 ritratte in Piazza Moro alla Stazione Ferroviaria appartengono alla sottoserie 5173/5179 dell’anno 2010 e dovrebbero esser state le prime macchine a portare in città la livrea argento – rosso scuro, attuale livrea ufficiale adottata dalla nuova gestione TPL LINEA. Sullo sfondo uno degli Irisbus Ares 10 serie 3108/3111 del 2005, utilizzati per i collegamenti verso l’Appennino.

Foto 005: li abbiamo già documentati in passato e pertanto è sempre interessante ripassare: in un’atmosfera natalizia ed anche un poco fascista, incontriamo la matricola 5191 mentre si immette in Via Boselli, come giustamente ci fanno sapere i commercianti della Via che hanno deciso di apporre gli Auguri luminosi all’inizio della Via, mentre lo stesso piccoletto sta abbandonando Piazza Saffi. I Vivacity Plus di TPL LINEA risultano essere solamente 4 esemplari tutti consegnati nell’anno 2011 come serie 5189/5192 in taglia MU e pertanto dotati di 3 porte di cui l’ultima ad anta unica. La nostra è impegnata sulla linea 4 collegante l’Agenzia delle Entrate (non credo molto amata da queste parti...come dappertutto d’altronde) in Via Alessandria con il centro città, la Stazione Ferroviaria e l’Università situata a Legino nei pressi di Via Bonini.

Foto 006: facciamo un passo indietro ed arriviamo ai Vivacity tradizionali ed originali: in questo caso i savonesi possono contare su una flotta di 8 esemplari BMB BredaMenarinibus Vivacity MU. Sfatiamo dunque un mito: per qualche ignoto motivo abbiamo sempre pensato che le unità della sottoserie 5180/5182 fossero dotate di alimentazione metano CNG in realtà invece non è così: l'intera serie 5180/5187 è stata consegnata nell’anno 2010 con la sola alimentazione tradizionale. La leggenda era motivata anche dal fatto che nelle nostre precedenti visite non avevamo mai incontrato le matricole 5180, 5181 e 5182, mentre ora ecco qui proprio quest’ultima ritratta in arrivo alla Stazione, diretta probabilmente al capolinea della Fontanassa.

Foto 007 e 008: il settore extraurbano decametrico e dodecametrico di ACTS Savona prima e TPL LINEA poi per la parte ex ACTS è sempre stato in mano ad Irisbus ed Iveco salvo sporadici casi limitati a pochi esemplari affidati a MAN ed Irizar. In effetti a partire dall’anno 2008 per l’azienda savonese sono stati consegnati ben 20 esemplari Irisbus Crossway di cui una parte in livrea blu ministeriale sotto l’epoca ancora ACTS ed i successivi nel 2010 e 2011 con la nuova livrea di TPL LINEA. In questo caso documentiamo uno dei 6 esemplari Crossway 12 serie 3122/3127 ed uno degli 8 esemplari Crossway 10 più corti, appartenente alla serie 3128/3135. A far data dal 2011 non è più giunto alcun extraurbano 10,5m o 12m tuttavia si attendono nuovi veicoli e tra questi molto probabilmente... anche nuove leve in questa taglia. Le due macchine sono ritratte in Stazione, dato che ormai da tempo le corse extraurbane hanno abbandonato il capolinea di Piazza del Popolo.

Foto 009: il settore dei piccoli extraurbani ovviamente come in tutta la Regione Liguria è vivacissimo e molto presente anche in TPL LINEA grazie all’orografia delle grosse città liguri che hanno tutte davvero ben poco spazio a disposizione. In particolar modo l'azienda ponentina dovrebbe avere in dotazione almeno 29 esemplari Daily tra vecchi e nuovi. La matricola 159 dovrebbe appartenere alla prima sottoserie di Daily New ovvero il gruppetto 158/160. A seguito di questo sono giunti ulteriori 7 esemplari tutti con nuovo musetto e tutti tendenzialmente in livrea bianca. La vettura è diretta a Vezzi o meglio Vezzi Portio, località dispersa nell'entroterra di Spotorno, dunque il piccoletto toccherà le popolose zone di Vado, Bergeggi e Spotorno stessa, servizio garantito direttamente da Savona solo con 2 coppie al giorno, le rimanenti si attestano alla citata Spotorno.

Foto 010: ritroviamo un volto che ci era scappato in una foto mossa diversi anni or sono: sulla rete di TPL LINEA circolano 4 esemplari BMC 750 Midilux ovvero dei piccoli turchi commercializzati al tempo dal rivenditore Basco S.p.A. di Olgiate Comasco (CO). Non particolarmente diffusi, vennero curiosamente piazzati anche al gigantesco gruppo SITA (al tempo non ancora Busitalia) che li classificò nella serie 2934/2939, oltre ad altri casi presso ad esempio Gelosobus Canelli (AT), Caronte Sesto San Giovanni (MI), AGI Milano ed Air Pullman Malpensa (VA). Evidentemente non soddisfatta SITA se ne è liberata quanto prima ma tanto velocemente che i savonesi se li sono ritrovati ancora “caldi” con la livrea originale della storica e gigantesca azienda italiana, come ci dimostra la matricola 165 ritratta presso la Stazione e diretta a Stella San Bernardo, località probabilmente posta sopra ad Albisola. Dovrebbe esser presente un altro esemplare simile con numero 164 mentre le unità 168 e 169 presentano la nuova livrea aziendale in quanto probabilmente consegnati nuovi o ridipinti nel qual caso risultassero anch’essi ex SITA.

Foto 011: il BMB BredaMenarinibus M 240 è una macchina particolarmente presente a Savona in quanto era una delle poche presenti sia dal ramo d’azienda ricevuto da ACTS Savona sia per i servizi sulla costa ereditati da SAR Albenga (SV), pertanto ora l'azienda “unificata” savonese può contare almeno su 10 esemplari suddivisi in varie serie con diversi allestimenti tra NU, LS ed LI. Nel caso degli urbani si tratta di 4 esemplari in taglia normale NU serie 5142/5145 dell’anno 2000 a cui negli ultimi anni è stata applicata la nuova livrea aziendale argento-rosso scuro, come ci mostra ad esempio la matricola 5144 ritratta sul ponte sul Letimbro di Via Sormano mentre effettua servizio sulla linea 9 in arrivo da Quiliano e diretta in Piazza Mameli.

Foto 012: non hanno mai fatto storia a Savona e sono rimasti contenuti ai pochi esemplari originariamente consegnati, stiamo parlando dei comuni Cityclass: consegnati in 3 soli esemplari serie 5133/5135 nell’anno 2000, il noto e comune autobus “italiano” non ha mai avuto spazio a Savona, a differenza del suo successore Citelis che ha avuto decisamente maggior fortuna. Al momento attuale con l’arrivo dei Citymood le 3 macchine dovrebbero essere gli urbani di grosse dimensioni ed ex ACTS maggiormente anziani in azienda. Incontriamo persino in buone condizioni la matricola 5133 in Via Don Minzioni mentre si dirige in Stazione come linea 7/, servizio sulla quale queste macchine da anni sembrano esser confinate.

Foto 013: un altro genere di macchina particolarmente rappresentativo dell’urbano di Savona è sicuramente il tradizionale MAN NL 283 urbano a 3 porte che venne consegnato direttamente dalla casa tedesca intorno all’anno 2005 e pertanto senza più “intercessione” di CAM Autodromo Modena. Si tratta della serie 5162/5166 ovvero 5 macchine consegnate anch’esse in livrea argento verde ed ora passate all’argento-rosso scuro. Sono sempre state limitate anch’esse alle relazioni 6/ per S.Ermete e 7 per Albisola (linea curiosamente assente nella cartina aziendale ed indicata invece in orario con capolinea Pace... scrivere che è Albisola è forse chiedere troppo?) anche se ultimamente non è raro incontrarli anche sulla linea 40/ per Finalborgo già in pool con ex SAR Albenga prima della fusione. La matricola 5165 è ritratta in Stazione e scopriamo solo ora che tali macchine presentano l’ultima porta dotata di ante ad espulsione.

Foto 014: la linea 9 collega la centralissima Piazza Mameli con il borgo di Quiliano situato a monte di Vado ligure e nella valle del torrente omonimo, proprio nella trafficata piazza possiamo osservare in sosta uno dei 4 esemplari Irisbus 203.10 Europolis NU in taglia decametrica e consegnati successivamente all’anno 2002, modello che sostanzialmente nella galassia Irisbus si sovrapponeva all’altrettanto lungo Cityclass NU, tanto che l’Europolis in epoca Irisbus (da non confondere con il TCN 105 di Cacciamali) è stato realizzato in non più di una trentina di esemplari soprattutto per ARPA (TUA) Abruzzo, RT Imperia, qualche minore piemontese, diverse laziali minori ed infine proprio ACTS Savona, attuale TPL LINEA. Osservando la cartina di Savona viene da chiedersi due semplici domande: perché intasare la piccolissima Piazza Mameli con autobus ed auto private e lasciare libera la ben più spaziosa Piazza del Popolo... e perché le linee urbane disertano gran parte del centro storico cittadino compreso tra Piazza Mameli,il Porto ed il Priamar? Misteri...

Foto 015: Savona è stata una delle poche città italiane a veder circolare il già poco diffuso CAM Autodromo Busotto New nella ancor più rara versione urbana a 3 porte, insieme a Forlì e Pordenone, tanto per fare qualche esempio. In particolare Savona aveva in dotazione 5 esemplari di cui 4 in versione suburbana (serie 425/428, sopravvivono solo 426 e 427) utilizzati per la linea 40 suburbana per Finalborgo gestita se non erro al tempo in pool con SAR Savona, mentre un solo esemplare venne consegnato con allestimento urbano ed immatricolato con il numero 5151, a quanto pare ancora attivo. La matricola 427 è ritratta nella bella Piazza del Popolo mentre come linea 6 si dirige a Porto Vado, capolinea del tram savonese sino al 1948 e ripreso nuovamente come tale da un progetto recente che sembra esser naufragato.

Foto 016: incontrare in servizio al giorno d’oggi un piccolo CAM Autodromo Pollicino non è cosa da poco, figuriamoci poi addirittura riverniciato nei nuovi colori sociali: la matricola 5148 è l’ultimo esemplare della sua famiglia ancora sopravvissuto per la parte ex ACTS (a Ponente verso Albenga e Finale dovrebbe circolare ancora qualche esemplare ex SAR Albenga) in quanto nato solamente nell’anno 2000, in precedenza ACTS Savona aveva in dotazione anche gli esemplari 5106 e 5107 del 1989/90 nonché 5116 e 5117 del 1991, tutti già radiati da tempo. Dovrebbero come detto dunque sopravvivere anche gli esemplari 8 e 75-76 della flotta ex SAR. Il piccoletto sosta per di più nella centralissima Piazza Mameli, venendo utilizzato pure in servizi di linea e non come biglietteria o servizi interni aziendali.