LAZIO: CORSI & PAMPANELLI ROMA. UN VIAGGIO NEL TEMPO
ALLA SCOPERTA
DI VECCHI LEONI ORMAI SCOMPARSI
Testo e fotografie a cura di Alessandro Zanotti
- Articolo del 05.11.2016 -

La Corsi & Pampanelli nacque nel 1927 per iniziativa di Cesare Corsi e Salvatore Pampanelli i quali, con un piccolo parco autobus, fecero muovere i primi passi all’azienda di famiglia lungo le polverose strade della Ciociaria, tra Colleferro e Anagni. Negli anni precedenti alla Seconda Guerra Mondiale la C&P acquisì le prime autolinee di collegamento con Roma, Colleferro, Anagni e Sgurgola stazione F.S. Nel 1959 la ditta si trasformò nell’attuale forma giuridica “Autolinee Corsi & Pampanelli S.n.c.” , integrando la compagine societaria con la seconda generazione: i figli Rolando Corsi e Antonio Pampanelli ai quali, nel 1966, Cesare Corsi e Salvatore Pampanelli lasciarono il compito di proseguire la loro opera. Nella metà degli anni ’70, la Corsi & Pampanelli s.n.c. (il cui nome da ora in avanti lo abbrevieremo in "CP") decise di investire anche nel settore NCC e negli anni ’90 la società vide un forte rilancio anche nel settore del trasporto pubblico locale attraverso la gestione diretta del servizio di Scuolabus del Comune di Roma (garantita fino all'anno 2005) e dei servizi urbani nei Comuni di Anagni, Paliano, Sgurgola, Colleferro, Fontenuova-Mentana e Monte Compatri.

IL PARCO MEZZI

Il punto di forza dell'azienda consiste proprio nella varietà del parco autobus di linea, profondamente rinnovato nel biennio 2000-2001 con una ventina di veicoli tra cui 8 esemplari MAN 11.220 De Simon Starline SM 55 del 2000, 4 esemplari Scania De Simon Intercity IL 3 ed un numero imprecisato di piccoli Iveco 65C15 SitCar (dovrebbero essere 5 esemplari) del 2001 ai quali va aggiunto un singolo Irisbus Europolis 9.2 a metano CNG del 2008. Nell'ultimo anno possiamo dire inoltre che hanno fatto il loro ingresso una manciata di minibus contraddistinti da un'inedita livrea bianca: alcuni Mercedes Sprinter City35 acquistati semi-nuovi dalla Germania (dovrebbero essere 5 in tutto) e almeno un piccolo Isuzu NovoCiti, al momento decisamente raro se non unico nel panorama nazionale. Nel "limbo" tra la vita e la morte restano i 3 esemplari Iveco 316 BredaMenarinibus ed un singolo Bredabus Inbus U 150 risalenti al biennio 1993/94. Sono ormai un lontano ricordo i 2 esemplari Iveco 480.12.21 Turbocity 4 porte, una coppia di Bredabus 2001.10 AC, ulteriori 3 esemplari Iveco 571.12 S-Effeuno, un solo Menarini M 201.0 LU, un Fiat 306/3 Menarini SDM ed un Fiat 314/3 Dalla Via interurbano, da non dimenticare un paio di Fiat 314/3 Portesi urbani e un singolo Fiat 414 Cansa, questi ultimi ex ATAC Roma.

Il parco bus da noleggio consiste invece di una ventina di veicoli che vanno dai 16 ai 55 posti. La flotta di punta presenta Neoplan Tourliner, MAN Lion's Coach 12 e 14m un Mercedes Sprinter di recentissima acquisizione, mentre sono stati da poco rimessi a nuovo una manciata di Mercedes O 350 RHD Tourismo e MAN Lion's Coach I. Risultano ormai dismessi i 2 esemplari Irisbus Euroclass HD, i più anziani Iveco 370S.12.30 Orlandi, BredaMenarinibus M 102 SHD ed un paio di Iveco 315S.8.18 BredaMenarinibus. A questi si vanno ad aggiungere gli storici Fiat 370.12.35 carrozzati Barbi e Menarini SL, un Menarini M101 SH, un Fiat 315.8.13 Cameri, alcuni Fiat 314/3 Padane ESSE  e un singolo e misterioso Fiat 625 Cansa.

E ora spazio alle immagini, con fotografie scattate dal 2003 ad oggi.

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Foto 001: Iveco 370S.12.30. L'immagine in questione risale al Settembre 2003 presso il capolinea della Metro B di Rebibbia, quando la CP aveva in gestione un buon numero di collegamenti scolastici nella zona est della Capitale, e in queste occasioni si potevano vedere frequentemente alcuni veicoli già abbastanza datati per l'epoca, come questo Iveco 370S Orlandi dotato di allestimento turistico, dove la carrozzeria Orlandi si limitava ad apporre il climatizzatore sul tetto ed allestire internamente gli autobus provenienti dalla fabbrica di Valle Ufita. In passato questa variante più prestigiosa del 370S era abbastanza diffusa nel settore turistico, tuttavia si è estinta rapidamente facendo sì che nel giro di una decina d'anni venissero ovunque declassati ai servizi di linea o, come nel presente caso, addirittura a Scuolabus.

Foto 002: Iveco 315S Menarini SL. Rimaniamo a Roma ma spostiamoci nei pressi della Stazione Ostiense dove nel Settembre 2008 era presente questo insolito Iveco 315S carrozzato BredaMenarinibus dotato di allestimento turistico ed immatricolato per la prima volta nel 1994 insieme ad un gemello, per un totale di due esemplari acquistati come saldi di fine stagione insieme ai cugini urbani aventi telaio Iveco 316. Incontrare un minibus del genere nel 2008, utilizzato in un servizio NCC per conto della regione Lazio, per quanto il mezzo sia in realtà più giovane di quanto si pensi è comunque un avvistamento insolito, mentre dietro di lui...

Foto 003: BredaMenarinibus M102 SHD....si riconosce la sagoma di un BredaMenarinibus M 102 SHD destinato al medesimo servizio NCC, anch'egli acquistato nel 1994 e probabilmente uno degli ultimissimi pullman GT prodotti dallo storico carrozziere bolognese. Si presume che ne fossero stati acquistati 5 esemplari e che questi, nel 2012, siano stati venduti altrove nel centro-sud tra cui ad esempio ad ATM Molise per effettuare servizi interurbani i cui esemplari, oltre a mantenere la livrea d'origine, hanno in alcuni casi mantenuto persino le scritte CP sul frontale.

Foto 004: Menarini M201.0 LU n.27. E ora iniziamo il nostro piccolo viaggio nel tempo. Uno dei primissimi Menarini 201 giunti nel Lazio è senza dubbio questo M 201.0 LU a 3 porte il quale fu inizialmente acquistato dal Comune di Colleferro nel 1980, rilevato poi da CP nel 1993 e utilizzato principalmente sulle linee scolastiche locali, per poi finire la propria carriera entro l'anno 2001, riuscendo comunque ad arrivare fino quasi ai giorni pur rimanendo accantonato per una decina d'anni all'interno della sede centrale di Roma.

Foto 005: Fiat 625 Cansa. Il viaggio prosegue con questo insolito Fiat 625 Cansa risalente alla fine degli anni Sessanta e originariamente adibito al turismo. Si tratta di uno dei primi esempi di minibus della storia dotati di motore anteriore e di derivazione camionistica, tipologia che si evolse costantemente già negli anni Settanta per poi arrivare ai giorni nostri conquistando praticamente tutti i segmenti dell'autobus fino a 8 metri di lunghezza, salvo rare eccezioni.

Foto 006 e 007: Menarini M101 SH e  Iveco 370.12.35 Menarini SL. Tra i pullman da turismo degli anni Ottanta si segnalano alcune produzioni Menarini tra cui un comune SL su telaio Iveco 370 dotato di un'inedita livrea bianca a filetti giallo-rossi e il più pregiato Monocar 101 motorizzato Iveco, ormai fermi da anni e ridotti a pezzi di ferraglia insieme a...

Foto 008 e 009: Iveco 370.12.35 Barbi....Insieme a dei più rari, ma molto più numerosi all'interno della flotta aziendale, Iveco 370 carrozzati Barbi presenti sia nella classica livrea argento a strisce Bordeaux che in livrea bianca. Si tratta come detto di macchine insolite in quanto Barbi a cavallo degli anni Ottanta era solita carrozzare i suoi pullman su telaio Volvo, utilizzando raramente le meccaniche Iveco e Mercedes ed ancor più raramente anche Renault.

Foto 010, 011 e 012: Fiat 414 Cansa. Come abbiamo potuto vedere, il deposito romano di CP si presentava fino a pochi anni or sono come un vero Museo a cielo aperto, custodendo numerosi autobus non più circolanti e di interessante rilevanza storica come questo Fiat 414 Cansa, il quale risulta essere l'ex matricola 1790 di ATAC Roma, costruito nel 1969 e facente parte della miniserie 1778/1797 costituita da 20 esemplari, i quali risultarono essere in assoluto gli unici Fiat 414 prodotti con carrozzeria Cansa. Alla fine della loro carriera questi inediti minibus furono in parte venduti ad alcune piccole aziende private nel Lazio in concomitanza con la nascita e lo sviluppo dei primi servizi urbani comunali nei piccoli centri. Ignota è la quantità dei 414 acquistati da CP, tuttavia possiamo dire per certo che il piccolo scatolotto è tutt'ora presente in sede, unico autobus rimasto dopo il repulisti generale del deposito attuato un paio d'anni fa.

Foto 013: Fiat 314/3 Portesi. Un'altra piccola reliquia storica è rappresentata da questo Fiat 314/3 carrozzato Portesi, anch'egli acquistato usato da ATAC Roma. Precisamente l'esemplare in questione risulta essere la ex matricola 1614 del lotto 1600/1629 costruito nel 1978 e fra gli ultimi a essere consegnato in origine in livrea verde Roma 71. La nostra CP ne acquistò almeno 2 esemplari che furono dismessi entro il 2001.

Foto 014, 015 e 016: Fiat 306/2 Menarini SDM, Fiat 314/3 DallaVia n.64 e  Fiat 314/3 Padane Esse n.30.  Il nostro viaggio indietro nel tempo prosegue con alcuni esemplari decisamente insoliti già negli anni in cui erano in circolazione. CP ebbe in dotazione un buon numero di Fiat 314/3 carrozzati Padane e Dalla Via i quali furono utilizzati sulle relazioni scolastiche del Comune di Roma anche dopo il 2000. A questi va aggiunta la presenza di un inedito Fiat 306/2 Menarini, probabilmente utilizzato in passato sui servizi urbani locali, il quale è tutt'ora conservato al coperto assieme ad altri bus storici.

Foto 017: Iveco 571.12 S-Effeuno n.5. Non hanno avuto molta fortuna gli Iveco S-Effeuno in ambito CP, i quali furono consegnati in 3 esemplari nel 1986 e dotati di un allestimento quasi interurbano con tanto di sedili imbottiti e poggiatesta. Questi sfortunati esemplari furono utilizzati principalmente sulle linee afferenti Colleferro e Anagni e furono dismessi già nel 2001 quando vennero sostituiti da 4 esemplari Scania De Simon Intercity IL 3 e da quel momento rimasero fermi in attesa di demolizione, momento che arrivò ben dieci anni più tardi. Possiamo quasi dire che abbiano passato più tempo fermi accantonati che in servizio...

Foto 018 e 019: Bredabus 2001.10AC n.61 e 62. Nel 1994 l'azienda romana dalle radici ciociare acquistò una coppia di Bredabus 2001.10 AC i quali sembrano essere degli esemplari rimasti precedentemente invenduti alla Breda di Pistoia ed acquistati a buon prezzo, tuttavia anch'essi ebbero una carriera abbastanza breve visto che al 2009 entrambi risultavano già accantonati, uno a Roma ed il secondo ad Anagni. Questo aspetto farebbe pensare che l'esemplare rimasto a Roma fosse precedentemente utilizzato in servizio a Mentana, mentre il secondo ad Anagni o in qualche paese limitrofo. A dispetto della sua grande diffusione sul territorio nazionale, i 2001 corti nel Lazio erano poco presenti, essendo appartenuti a poche aziende come ETM Civitavecchia (RM), GEAF Frosinone o Reali Tours Alatri (FR), senza dimenticare il raro 3001.10LL di Schiaffini Travel ex SSIT Spoleto (vedi precedenti articoli).

Foto 020 e 021: Iveco 480.12 TurboCity-U n.55 e 54. Altro modello particolarmente diffuso negli anni Novanta nelle nostre città è stato certamente il Turbocity-U che in CP era rappresentato da 2 esemplari acquistati nel 1993 e dotati di 4 porte. Anch'essi risultano essere due prototipi costruiti nel 1989 acquistati a buon prezzo e senza troppe pretese. Entrambi furono principalmente utilizzati sulle corse di rinforzo ad Anagni e la matricola 54, dotata sin dall'origine di uno sperimentale sistema di climatizzazione sul tetto, fu utilizzata fino a pochi anni or sono, mentre la matricola 55 risultava già dismesso nell'anno 2012.

Foto 022: Fiat 315.8 Cameri nd. Sempre ad Anagni era presente anche un datato Iveco 315 Cameri originariamente adibito a servizi da turismo, il quale negli ultimi anni è stato poi relegato a servizi scolastici per conto del Comune di Anagni. Allo stato attuale risulta ancora esistente nonostante da anni non sia più atto alla circolazione.

Foto 023 e 024: Iveco 316E.8 BredaMenarinibus n.59 e 60. Sono sul limbo da parecchi anni i tre BredaMenarinibus su telaio Iveco 316, tra gli ultimi prodotti dalla carrozzeria bolognese nel 1994, tanto che li davamo tutti per spacciati con l'arrivo dei nuovi minibus, basti vedere lo stato della matricola 59 al 2012. A Settembre 2016 risultava in servizio ancora la vettura n.60 sul servizio urbano di Mentana e Fonte Nuova, località poste a nord-est della Capitale attraversate dall'omonima via Nomentana e lambite storicamente dalla linea 337 di ATAC in località Tor Lupara, dove parte il bus urbano di CP per Mentana, il cui percorso tuttavia ricalca in parte le stesse località della linee extraurbane COTRAL aventi origine e destinazione Monterotondo, Roma, Guidonia e Palombara Sabina, rendendolo di fatto un inutile doppione...

Foto 025: Bredabus mod.Inbus U150 n.33. Sempre a Settembre 2016 risultava ancora in servizio uno degli ultimissimi Inbus U 150 rimasti in Italia. La matricola 33 venne costruita nel 1992 come Bredabus 2001.8 AC e consegnata l'anno successivo all'azienda laziale. Originariamente era in servizio ad Anagni e dintorni, data per spacciata dopo che nel 2012 la incontrammo ferma nel deposito di Anagni in attesa di una certa dismissione, visto il recente arrivo di nuovi minibus come vedremo nella seconda parte. Invece il piccolo Inbus è risorto continuando a macinare km su e giù per Mentana sul locale servizio urbano. Ormai sono ben poche gli Inbus (e Bredabus) 150 ancora attive sul territorio nazionale.

Proseguiamo con una Seconda e ultima parte dedicata ai mezzi più recenti di CP Corsi & Pampanelli, ma non meno interessanti, i quali sono tutt'ora in forza al privato “romano-ciociaro”.

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Foto 026, 027 e 028: Mercedes O350 RHD Tourismo n.70 e 89 e Mercedes Spriner NEW. L'attuale flotta da noleggio di CP comprende alcune produzioni Mercedes tra cui una manciata di O 350 Tourismo consegnati a cavallo del cambio di millennio, i quali sono stati recentemente riverniciati nella nuova livrea Bordeaux dove l'argento trova ampio spazio con il nuovo stemma aziendale e conferendo al pullman un'immagine più moderna, in luogo del classico argento e fasce Bordeaux dall'aspetto un poco più vintage. La nuova livrea è stata confermata anche sul più moderno minibus Mercedes Sprinter con allestimento turistico, il quale sembra avere quasi una livrea "a pois" alternata a stemmi aziendali e anno di fondazione. Davvero una trovata originale!

Foto 029, 030 e 031: MAN 11.220 De Simon Starline SM 55 n.72, 74 e 77. Meritano particolare attenzione gli 8 piccoli De Simon Starline serie 71/78 di CP in quanto risultano essere gli unici di questo modello presenti in tutta la Regione Lazio. Consegnati nel 2000 e dotati di allestimento suburbano, sono praticamente presenti in tutti i paesi dove l'azienda effettua servizi urbani. Proprio per le loro medie dimensioni, si prestano bene a effettuare sia linee ordinarie che scolastiche, come ad esempio il caso di Monte Compatri che ha recentemente visto triplicare il servizio sulla linea C dal centro del paese fino alla frazione di Pantano, capolinea orientale della linea C della metropolitana romana a cavallo tra il Comune di Roma e quello di Monte Compatri; mentre dal 2004 al 2011 alcuni esemplari erano in servizio anche a Fiuggi per conto COTRAL, come il caso della matr.77. Se qualcuno ricorda, una di queste macchine è stata protagonista di uno spot televisivo della RAI riguardante il pagamento del Canone, ormai possiamo dire di diversi anni or sono...

Foto 032 e 033: De Simon IL3 Scania n.84 e 86. Anche i 4 esemplari Scania De Simon Intercity IL 3 serie 84/87 consegnati nel 2001 risultano essere gli unici attualmente presenti all'interno della Regione Lazio. Queste macchine furono acquistate proprio per sostituire gli S-Effeuno e probabilmente anche il singolo Menarini M 201.0 LU e durante la loro carriera furono utilizzate sia come Scuolabus all'interno del Comune di Roma, come nel caso della matricola 84 immortalata dallo scrivente nel 2003, sia sui servizi urbani di Mentana e Anagni, principalmente come rinforzi scolastici. Negli ultimi anni si sono perse un poco le tracce di questi veicoli a causa della riduzione dei servizi che ha subito la stessa CP recentemente, anche se dovrebbero essere tutt'ora presenti ad Anagni e dintorni.

Foto 034: Irisbus Europolis 9.2 CNG n.101. Un altro modello molto particolare e poco diffuso a livello nazionale è questo Irisbus Europolis CNG dotato di 2 sole porte d'accesso. Fu consegnato nel 2008 come esemplare unico ed utilizzato inizialmente a Mentana, ove lo incontrammo fermo al capolinea di Tor Lupara. Senza alcun dubbio CP si conferma come un'azienda fuori dal comune per quanto riguarda le tipologie di autobus di linea acquistate, che in alcuni casi sono uniche a livello regionale. Per quanto riguarda l'Europolis in questione, dobbiamo ricordare che nel Lazio gli esemplari a metano vennero piazzati anche a Magni Cassino (FR), Reali Tours Alatri (FR), AGO/Onorati Albano (vedi precedenti mail) e SAT-Line Priverno (LT).

Foto 035: Iveco 65C15 Sitcar CityTour n.95. Un altro protagonista del rinnovamento di CP attuato tra il 2000 e il 2001 è stato il Sitcar CityTour, consegnato in almeno 5 esemplari nel 2001, ai quali va aggiunto un singolo esemplare alimentato a metano CNG matr.100 -pare- già dismesso, quindi tra i primi se non il primo caso all'interno della Regione Lazio prima della sua diffusione di questi ultimi anni, probabilmente a seguito della scomparsa dei rivali Cacciamali, JollyBus, Minerva e compagnia bella. Questa tipologia di minibus è utilizzata prevalentemente sui servizi urbani minori, tra i quali ricordiamo Sgurgola, Paliano e Monte Compatri, tuttavia, l'esemplare in foto lo incontrammo sul servizio urbano di Mentana, a dimostrazione di come le varie tipologie di bus di linea cambino assegnazione in base alle esigenze aziendali.

Foto 036, 037, 038 e 039: MAN Lion's Coach I , Neoplan Tourliner n.120, MAN Lion's Coach 14m n.121 e MAN Lion's Coach n.124. Torniamo brevemente su quella che, assieme ai pochi modelli Mercedes già trattati poc'anzi, è l'attuale flotta CP, che negli ultimi anni ha visto un forte rinnovamento grazie all'acquisto di numerosi pullman NEOMAN tra cui un Neoplan Tourliner e alcuni MAN Lion's Coach sia a due che a tre assi, tutti nella nuova livrea che sulle fiancate espone il logo dell'azienda...in maniera esponenziale! Negli ultimi anni tuttavia sembra stata ridimensionata, o addirittura scomparsa, la flotta dei MAN Lion's Coach di prima serie -non più avvistati dallo scrivente-, consegnati a cavallo del Duemila e ancora nella livrea d'origine.

Foto 040: Irisbus 389E.12 EuroClass HD n.117. Nel 2010 CP acquistò una misteriosa coppia di Euroclass HD nella variante 389 ristilizzata. Misteriosa perché la coppia in questione non sembra aver avuto grande fortuna all'interno dell'azienda romano-ciociara al punto che il duo è scomparso dalle vie capitoline nel giro di un paio d'anni. E il fatto che non fossero stati aggiornati a livello cromatico con il resto del parco macchine fa pensare addirittura che fossero acquistati con una cifra modesta o addirittura noleggiati per poi restituirli al mittente con l'arrivo dei nuovi MAN.

Foto 041 e 042: Mercedes 416 CDI Sprinter Sitcar Joy  e MAN 10.180 Arena Muratori . Presenze decisamente misteriose all'interno della sede centrale di CP sono questi due autobus da turismo di dimensioni medio-piccole che pare non appartengano all'azienda oggetto di discussione in quanto non presentano né la livrea ne tantomeno alcuna indicazione circa il nome del vero proprietario, tuttavia erano conservati nel capannone interno assieme ai pullman da turismo della flotta e utilizzati principalmente come navette come quella per il parco acquatico Zoomarine di Torvaianica. Il mistero si infittisce nel sapere a chi appartengano i suddetti mezzi. Ma nel dubbio li inseriamo comunque qui, avendoli trovati presso il loro deposito...

Foto 043: Mercedes Sprinter City35 n.106. Era dal 2008 che CP non acquistava alcun nuovo veicolo da destinare al trasporto pubblico, anche se questi nuovi Sprinter City, immatricolati nel 2015, sono in realtà di seconda mano in quanto provenienti dalla Germania. Ad ogni modo, con questi minibus dalla livrea bianca, è iniziato un processo di rinnovamento del parco macchine iniziando proprio dal comune di Monte Compatri, dove sono utilizzati principalmente sulla linea C diretta al capolinea di Pantano della Metro C, servizio che a partire dal mese di Marzo 2016 è stato notevolmente potenziato permettendo agli abitanti del suddetto comune di raggiungere comodamente la terza linea di metropolitana capitolina, potendo contare su oltre 20 coppie di corse al giorno nei giorni Feriali (praticamente una corsa ogni 30/45 minuti circa).

Foto 044: Isuzu NovoCiti n.103. Passano gli anni ma CP non finisce di stupirci con l'acquisto di macchine di foggia esotica. Stiamo parlando dell'Isuzu Novociti, un piccolo scatolotto a motore anteriore di derivazione camionistica e dotato di piattaforma posteriore ribassata per permettere l'incarrozzamento di una sedia a rotelle, prodotto in Turchia negli ex stabilimenti Anadolu e al momento unico in Italia in questa particolare versione. In passato il costruttore giapponese tentò di entrare nel mercato italiano dell'autobus di linea con l'aiuto della carrozzeria NewCar, realizzando tuttavia un numeri di vendite estremamente basso. Tornando al caso di CP, con l'arrivo di queste due tipologie di minibus dalla livrea bianca sembrava che ci fosse l'intenzione di dismettere tutte le macchine arancioni acquistate prima del 2000, tuttavia il nostro giro di perlustrazione a Mentana del mese scorso ha completamente smentito questa possibilità, almeno per il momento.

 

 

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