LA SPEZIA 3-4 GIUGNO 2017: LA STORIA VIAGGIA IN BUS CON GLI AUTOBUS STORICI
DI STORICBUS - MUSEO DELL'AUTOBUS ITALIANO, ASSOCIAZIONE Il CAPOLINEA E

LA COLLABORAZIONE DI MNT - SEZ. GOMMA
Testo a cura di Alessandro Zanotti
Fotografie a cura di Alessandro Zanotti, Christian D'Olif, Alessandro Ghersi, Davide Perri e Stefano Bertagna
- Articolo del 18.06.2017 -

A La Spezia, durante le giornate di sabato 3 e domenica 4 giugno 2017, è stato possibile compiere un piccolo viaggio indietro nel tempo con l'opportunità di poter salire a bordo di alcuni autobus storici perfettamente restaurati e marcianti delle associazioni STORICBUS - Museo dell’Autobus Italiano di La Spezia ed “Il Capolinea” di Castelletto d’Orba (AL).

In particolare sono stati esposti nell'area ex Fitram, poi ATC (Azienda Trasporti Consortile), dove un tempo sorgeva il vecchio deposito tramviario e poi autofiloviario, sito in via del Canaletto, recentemente oggetto di un interessante caso di riuso urbano che lo ha trasformato nella nuova Biblioteca civica “Beghi”, il Fiat 416A Cansa ex AMSA/TPM Monza n.202 del 1967, appena entrato a far parte della collezione STORICBUS a fronte del gemellaggio con “Il Capolinea”, il Fiat 418AC Portesi ex AMSA/TPM Monza n.411 del 1973 a rappresentanza di entrambe le associazioni come detto sopra, ed il Fiat 308 Cameri del 1978 ex Ministero dell’Interno, acquistato da un'autoscuola in provincia di Treviso nel 2010, ad insegne STORICBUS, più il Fiat 309/1 Menarini SDM del 1966 acquistato nel 2004 dalla Lisella di Benevento, di proprietà “Il Capolinea”, sui quali era inoltre possibile effettuare dei giri rievocativi speciali.

L'evento è stato patrocinato da Comune della Spezia ed ATC Esercizio - La Spezia, in collaborazione con la Biblioteca “Beghi”, il VespaCLUB Golfo dei Poeti, l'associazione “La Filovia” di Venezia, “Life on the Sea - ONLUS”.

Nelpomeriggio di sabato 3 giugno 2017 è stato inoltre possibile ripercorrere i percorsi più importanti della rete filoviaria spezzina utilizzando la matricola 805, uno dei 14 filobus Bredabus 4001.12LL di ATC Esercizio, costruiti nel 1987 ed entrati in servizio nel novembre 1988, messo a disposizione per i partecipanti all’evento direttamente da ATC. La rete urbana gestita con filobus conta attualmente due linee: la 1, da Pegazzano a Bragarina e la 3, da Chiappa a Ospedale Felettino.

L'evento spezzino ha visto protagoniste ben tre associazioni dedite alla conservazione, al restauro ed alla valorizzazione di veicoli storici, in particolare:

STORICBUS - Museo dell’Autobus Italiano

Fondata a La Spezia nel settembre 2010 da Christian D'Olif (già tra i soci fondatori dell'associazione “Il Capolinea”), si impegna a portare avanti l'ambizioso progetto di realizzare un "museo dinamico", dove gli autoveicoli per il trasporto persone di interesse storico sono protagonisti della storia, della cultura e promozione turistica del territorio locale. STORICBUS vanta una collezione sociale di oltre 25 autobus storici di tipologia urbana, suburbana, extraurbana e da turismo, oltre ad alcuni autobus storici privati di proprietà dei vari soci, che vengono messi a disposizione per attività sociali. L'associazione ha sede legale a La Spezia, con diverse sedi operative diffuse in varie regioni del nord Italia, tra cui Sarzana, Carrara, Castelletto d’Orba, Brescia e Venezia.

Associazione “Il Capolinea”

Venne fondata ufficialmente a Castelletto d'orba (AL) nel gennaio 2003 da alcuni appassionati liguri e piemontesi con l'obiettivo di conservare e restaurare autobus d'epoca. La collezione annovera circa 20 veicoli di linea, in particolare urbani, di cui sei marcianti e utilizzati durante rievocazioni di motorismo storico, principalmente nell'area ligure e piemontese.
Sito internet:
http://www.associazioneilcapolinea.it/

MNT - Museo Nazionale Trasporti

Venne fondato a La Spezia nel 1986 con sede a Via del Canaletto n. 100, dove sorgeva lo storico deposito della FITRAM di La Spezia (ATC dal 1975). Dispone di sedi museali operative ubicate in provincia della Spezia rispettivamente presso strutture delle Ferrovie dello Stato nel quartiere di Fossitermi e di Fondazione FS a Migliarina. E' attualmente l'ente che dispone il maggior numero di macchine filoviarie presenti nella propria collezione, con circa 20 esemplari conservati, di cui 5 restaurati staticamente.
Sito internet: http://www.museonazionaletrasporti.it/

La convenzione con le due associazioni sopracitate sta finalmente permettendo una ripresa dellaSez. Gomma, purtroppo per vari motivi e vicissitudini rimasta sempre in ombra rispetto alla Sez. Ferroviaria, molto operativa ed importante nel territorio nazionale.

E ora, largo alle fotografie che ritraggono i protagonisti della due giorni spezzina che hanno avuto l'opportunità di sgranchirsi le ruote tra La Spezia e dintorni.

Una delle principali attrazioni della due giorni è stata senza alcun dubbio la rievocazione storica delle linee filoviarie spezzine a bordo del Bredabus 4001.12 LL con app.elettrici TIBB n.805, facente parte della serie 801-814 di costruzione 1987. L'ormai trentennale filobus ha percorso in lungo e in largo l'attuale rete filoviaria toccando alcuni punti normalmente non raggiunti da queste vetture tra cui il capolinea della linea 3 su alla Chiappa, dove circolano stabilmente i più recenti Solaris Trollino12. I Bredabus sono assegnati quasi esclusivamente sulla linea 1 Pegazzano-Bragarina e negli ultimi anni sette di loro (matricole 805, 806, 807, 808, 809, 811, 813) sono stati completamente revisionati sia a livello di carrozzeria che di meccanica attraverso l'installazione di dispositivo AVM per il controllo degli scambi, permettendo loro di allungare la loro vita operativa.

   

I nuovi Solaris Trollino12 sono di casa al capolinea della Chiappa, in quanto utilizzati stabilmente lungo la linea 3 con rare comparse anche sulla linea 1. Gli otto polacchi di recente acquisizione (serie 815-822, consegnati nel 2013 ed entrati in servizio l'anno successivo) possono circolare sia in elettrico, sia a motore endotermico. A dimostrazione di come la municipalizzata spezzina intenda puntare sul filobus e sulle basse emissioni anche nel futuro, abbiamo avuto conferma dall’A.U. di ATC Esercizio Renato Goretta, durante una piccola conferenza svoltasi all'interno dei locali restaurati della “Beghi”con gli organizzatori ed i partecipanti, che presto verrà filoviarizzata anche la linea 37. Non si esclude neppure la possibilità di acquistare altri veicoli filoviari nel futuro. Presto partirà anche un progetto che vedrà protagonisti in città degli autobus completamente elettrici a supercapacitori.

     

Durante le giornate di sabato e domenica sono stati esposti nell'area della ex Fitram, dove ora sorge la nuova Biblioteca “Beghi”, quattro autobus storici restaurati e marcianti, i due monzesi Fiat 416A Cansa e Fiat 418AC Portesi, il Fiat 308 Cameri ed il Fiat 309/1 Menarini SDM, i quali a turno sono stati utilizzati per trasportare i soci delle due associazioni e tutti gli altri appassionati invitati lungo le vie di La Spezia e dintorni, rievocando linee urbane ed interurbane storiche. Meta imperdibile nelle due giornate è stato il polo museale della Fondazione FS di Migliarina, dove è stato possibile ammirare i treni storici perfettamente conservati dalla fondazione stessa.

   

Nel pomeriggio di domenica 4 giugno tre autobus protagonisti dell'evento hanno compiuto una sfilata lungo le principali strade del centro di La Spezia con partenza dall'ex deposito di via del Canaletto, percorrendo piazza Giuseppe Verdi (recentemente oggetto di pedonalizzazione con transito riservato ai soli mezzi pubblici), piazza Chiodo e la rotonda di piazza Emanuele Ferro per poi fare ritorno transitando per il centro cittadino concludendo il giro a piazza Kennedy. Obiettivo della sfilata, nonchè dell'iniziativa LA STORIA VIAGGIA IN BUS è quello di dare l'opportunità anche ai cittadini non appassionati di compiere un piccolo viaggio indietro nel tempo a bordo di autobus d'epoca e sensibilizzare l'utilizzo e il rispetto del trasporto pubblico e ciò accadrà a partire dalla prossima edizione, ad ottobre 2017.

   

Uno dei protagonisti indiscussi dell'evento spezzino è stato il Fiat 309/1 Menarini SDM dell'associazione “Il Capolinea”, che ha accompagnato i passeggeri appena fuori città, fino a località La Foce per la pausa pranzo, dopo aver compiuto un piccolo giro nell'entroterra spezzino. Lo storico bolognese, costruito nel 1966, ebbe come ultimo proprietario la Lisella di Benevento, che durante gli ultimi anni di servizio lo utilizzò prevalentemente per le corse scolastiche sulle tratte a lui concesse. Fu acquisito dall'associazione nel 2004 e da quel momento venne utilizzato dalla stessa per rievocazioni storiche a carattere prevalentemente extraurbano. E’ stato restaurato per due volte nei colori originali azzurro/blu, in particolare la seconda volta, nel 2014, nello schema di coloritura originale Menarini degli anni ’60. Pochi giorni dopo l'evento spezzino, il Fiat 309/1 è tornato a casa nell’ovadese, percorrendo la via Aurelia.

   

L'ultimo arrivato della ricca flotta STORICBUS è il Fiat 416A Cansa originariamente in servizio presso la AMSA (poi TPM) Monza con matricola 202. La matricola in questione faceva parte della serie 201-215 costruita nel 1967, entrata in servizio il primo gennaio dell'anno successivo e rimasta in servizio per quasi trent'anni per le vie monzesi, per poi essere recuperata dall'appassionato Marco Zonghi dell'associazione “Il Capolinea”, restaurata completamente e riportata alle sue condizioni originarie con tanto di livrea verde chiaro. Il piccolo monzese, ribattezzato dagli appassionati "pisellino", nell'anno 2017 è entrato a far parte della collezione STORICBUS e per l'occasione è stato organizzato un piccolo giro per La Spezia durante la giornata di domenica 4 giugno. E' stato inoltre ben documentato il trasferimento del piccolo bus da Ovada a La Spezia durante la giornata di venerdì 2 giugno, in cima al passo del Bracco, lungo la via Aurelia tra Genova e La Spezia.

Rimanendo sempre in tema Monza, STORICBUS ed “Il Capolinea” negli ultimi anni hanno restaurato e riverniciato nei colori originali AMSA uno dei Fiat 418AC Portesi del 1973 in forza alla municipalizzata brianzola, il quale rimase in servizio per più di trent'anni scorrazzando in lungo e in largo i cittadini monzesi, non solo sulle linee ordinarie, ma anche sulle navette per l'autodromo di Monza, in occasione del GP d’Italia di Formula 1, fino al settembre 2007, quando furono sostituiti dai BredaMenarini Avancity+. Oggi la ex 411 si gode la pensione sul levante ligure, dove anche i suoi lontani fratelli erano di casa, sia identici, sia in versione AL e con allestimento suburbano.

Il Fiat 308 Cameri del 1978 è stato il primo bus salvato da STORICBUS ad ottobre 2010; fu acquistato da un'autoscuola della provincia di Treviso dopo aver trascorso una breve carriera nella provincia di Frosinone dal 1991 al 1997, utilizzato per servizi extraurbani e scolastici. In realtà questo esemplare ebbe come primo proprietario il MIT (Ministero dell'Interno), dove veniva utilizzato come bus per il trasporto delle forze armate di polizia e/o dell'esercito. E' uno degli autobus più utilizzati dall'associazione, prestandosi anche per il trasporto dei soci anche su percorsi extraurbani, in particolare per recarsi agli eventi di motorismo storico.

Una seconda edizione di LA STORIA VIAGGIA IN BUS si svolgerà a La Spezia nelle date 23-29 ottobre 2017. Maggiori informazioni sull'evento verranno rivelate man mano nelle prossime settimane anche consultando il sito di TPLITALIA.IT.