Trasporti Pubblici
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Trasporti Pubblici
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Aziende di trasporto pubblico di linea e da Noleggio Con Conducente


Autobus a chiamata: servizio in crescita

sintesi di Christian Bizzi; fonte dati: "Il Sole 24 Ore Trasporti" del 23 luglio - 4 agosto 2007

 

Il servizio AUTOBUS A CHIAMATA è in continua crescita e si integra sempre più con il trasporto pubblico locale coprendo esigenze di disagio sociale o per servire zone periferiche.

I principali progetti pilota organizzati dagli Enti pubblici, quindi sovvenzionati, sono:

- Progetto Twist: copre le zone rurali delle regioni Abruzzo, Marche, Molise e Puglia ed è sovvenzionato con finanziamenti europei, ma terminato lo scorso 30 giugno per cessazione dei fondi;

- +Bus: interessa la zona di Roma e 120 comuni limitrofi; il servizio è gratuito per persone diversamente abili e costa alla Provincia di Roma 2,45 €\km;

- Provibus: progettato dalla Provincia di Torino per le zone collinari e vanta il costo più basso, ovvero 1,15 €\km (rispetto a 1 € del Tpl di linea);

- TaxiBus: sistema a pagamento della Provincia di Mantova avviato dal 2005 e finanziato anche dalla Regione Lombardia, ma ha costi molto elevati: 2,3 €\km rispetto all'1,3 €\km del Tpl di linea.

Secondo una ricerca presentata da Maria Antonietta Picardi, presidente del Comitato di pilotaggio del progetto Twist, in Italia sono attivi circa 20 servizi a chiamata diffusi dal Nord al Sud e quasi tutti si basano sulla possibilità per l'utente di prenotare la corsa telefonicamente o via internet.

Alcuni sono rivolti a particolari classi di utenza (anziani, disabili, ecc...) come lo Stradibus della Provincia di Cremona, il Telebus della Regione Emilia Romagna, il +Bus della Provincia di Roma o il PersonalBus del Comune di Firenze. Altri sono destinati a servire zone a bassa richiesta periferiche o rurali, come il Twist delle Regioni Abruzzo, Marche, Molise e Puglia, il Provibus della Provincia di Torino attivo nei comuni collinari a bassa densità abitativa, il Drinbus di Genova che copre i collegamenti con alcuni rioni periferici o il Civitas di Potenza.

Altro punto in comune è il finanziamento che è quasi sempre di mano pubblica; in alcuni casi coprono l'intero costo, in altri invece è richiesto un piccolo contributo all'utenza.

Di finanziamento interamento pubblico è il +Bus della provincia di Roma che costa 12mln €\anno con 4500 chiamate attuali (contro le 572 del 2005, primo anno di sperimentazione del servizio); la provincia per il prossimo anno intende stanziare soli 9mln € nonostante l'incremento del servizio.

Un esempio positivo è il Provibus della Provincia di Torino, attivato con finanziamento regionale (ad oggi però non ancora riscosso) nel luglio 2006; il servizio è stato ottimizzato al punto tale da passare dai 23 km percorsi nei primi mesi per accompagnare un passeggero agli attuali 4,6 con un costo al km di 1,15 €. Il 35% della popolazione della zona collinare Torinese, dichiara di servirsi del servizio almeno una volta a settimana, mentre il 32% lo adopera due volte a settimana.

È in previsione l'estensione del servizio nelle Province di Alessandria e Vercelli, più diverse convenzioni con le Asl per il trasporto degli anziani.

L'esempio opposto è quello del TaxiBus della Provincia di Mantova, che nonostante i grossi contributi della Provincia e della Regione Lombardia, fa pagare il biglietto fino a 2,4€ e continua a marciare costando 2,3€ al km.
 

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