Associazione FITRAM - La Spezia
Sito internet dell'Associazione FITRAM

DA ASSOCIAZIONE A... MUSEO

Dal momento della sua fondazione ad oggi, Associazione FITRAM e i suoi soci, cresciuti col passare degl’anni hanno sempre creduto in un obbiettivo ambizioso, orientato ben oltre il semplice recupero di autobus storici.
Associazione FITRAM in questi anni ha recuperato oltre trenta autobus non solo con il fine di restaurarli per esporli in un Museo di tipo tradizionale ma per renderli vivi e funzionanti, di qui nasce il nostro motto ..cioè .
. il Museo in Movimento…
Il Museo in movimento così come concepito da noi prevede il recupero di mezzi storici, la loro revisione meccanica e strutturale, il ripristino della carrozzeria in livrea originale, la sua re immatricolazione con relativa iscrizione nel registro dei veicoli di interesse storico e collezionistico e la sua messa in strada per eventi, manifestazioni e rievocazioni storiche.
Una volta ripristinati e resi funzionanti, i veicoli saranno inseriti in un programma di lavoro proposto al Comune della Spezia, a
ATC Esercizio, all'Autorità Portuale e alla Pubblica Istruzione per realizzare eventi turistici, visite guidate e manifestazioni culturali. Inoltre con la collaborazione della stessa ATC Esercizio si potrà istituire una linea filovaria storica che, con un percorso ad anello percorra tutti i punti storici e di interesse culturale della città.
Oltre agli autobus, Associazione FITRAM, annovera nella propria collezione storica anche modelli di Filobus, Tram, Funicolari e veicoli ausiliari al Trasporto Pubblico.
Quindi un vero e proprio MUSEO dei TRASPORTI in MOVIMENTO!

ASSOCIAZIONE FITRAM

Durante un caldo pomeriggio estivo in La Spezia, era il 25 Agosto 2005, davanti ad un Notaio cittadino si riuniscono sei giovani appassionati di “Trasporti” che assieme costituiranno l’Associazione FITRAM per la conservazione del Trasporto Pubblico - Museo di La Spezia.

Lo scopo del sodalizio è il reperimento, la salvaguardia ed il restauro di veicoli adibiti al trasporto di persone e di veicoli ausiliari utilizzati come officine mobili, filoveicoli, veicoli soccorso e comunque ogni qualsiasi veicolo che ruota nel mondo dei trasporti.

Anche il settore relativo ai cimeli ed alla fotografia non è trascurato. Infatti nei vari punti che caratterizzano gli scopi sociali, vi è proprio la raccolta e l’esposizione di documenti, libri, divise, progetti e strumenti tipici del lavoro del “tramviere”. Nello Statuto è contemplato anche l’utilizzo di spazi per gli appassionati di veicoli di trasporto in scala; Infatti considerato la difficoltosa logistica per la conservazione di treni delle numerose ferrovie concesse, i fondatori prevederono il settore modellistico. Oltre ai “nobili” scopi sociali, vennero previsti anche gli obiettivi per poter costruire nei tempi necessari un Museo dei Trasporti degno, decoroso e soprattutto rappresentativo del panorama trasportistico italiano.

Nel giro di pochi mesi l’Associazione di allarga, accogliendo altri ragazzi con idee, sogni e speranze di costruire un Museo dei Trasporti innovativo, che a differenza di tutti i modelli esistenti di musei, raggruppasse una collezione dinamica di autobus, filobus, tram e treni funzionanti.

Così nasce il nostro logo, complesso e significativo allo stesso tempo! Infatti lo stemma sociale raggruppa alcuni dei più significativi simboli del Trasporto Pubblico italiano: le Ali d’Angelo simbolo universale del trasporto pubblico, la ruota automobilistica e quella ferrata, rispettivamente simboli del trasporto su gomma e ferro, e poi ancora i fulmini del trasporto elettrico e l’ancora di quello navale.

L’autunno del 2005 è intenso, il gruppo si alterna in riunioni, cene ed incontri: inizia l’organizzazione del primo evento della FITRAM, un convegno sul trasporto pubblico a La Spezia. Tra una folla di appassionati, studiosi, politici, vertici aziendali e semplici curiosi, intervenuti nella sala conferenze della CAMeC di La Spezia, il 10 Febbraio 2006, l’Associazione FITRAM, con il patrocinio dei Comuni della Spezia e di Porto Venere, della Provincia della Spezia e della Regione Liguria e in stretta collaborazione con l’ATC, commemora i 100 anni della nascita della filovia spezzina. Nel contempo, lo stesso giorno giungeva da Livorno il primo autobus di proprietà del nascituro Museo dei Trasporti FITRAM: un rarissimo Monocar Menarini 1221 su meccanica Fiat 409A, autobus urbano di medie dimensioni in circolazione in molte città italiane dalla metà degli anni 70.

Ma le attività sociali della FITRAM continuano con l’esposizione durante la fiera di San Giuseppe, patrono della città della Spezia del Filobus di proprietà dell’ATC Alfa Romeo Mille Tubocar Casaro del 1963. Il successo incredibile della manifestazione fece prendere la decisione al neonato consiglio direttivo di mantenere come data fissa per festeggiare la nascita dell’Associazione, proprio i giorni di San Giuseppe nel mese di Marzo.

Ogni anno, sono molteplici gli eventi che vengono organizzati dall’Associazione per le giornate del Santo Patrono di La Spezia. Da Convegni a Giri Turistici con gli autobus storici, dalle Esposizioni alle Visite Tematiche nei luoghi simbolo del trasporto pubblico locale. Così da quel magnifico 2006 la crescita dell’Associazione FITRAM si rinnova ogni anno con grandi e inediti eventi; ogni suo singolo associato costruisce un pezzetto di storia che unendosi formano i due grandi progetti sociali: ….il Museo in Movimento ed il Parco Museo!

Negli anni a seguire dal 2006 l’Associazione FITRAM cresce sia nel numero dei suoi sostenitori, sia nel numero dei veicoli salvati dalla demolizione. Si pensi che nel 2006 l’unico autobus di proprietà del sodalizio era il Monocar Menarini 1221 con gruppi meccanici Fiat 409A, mentre alla fine del 2017 i veicoli acquisiti risultano trenta con una copertura temporale che comprende il triennio 1960/1990.

Iniziano così i ricorrenti ed avventurosi trasferimenti da un punto all’altro dell’Italia, preceduti da normali gite tra amici alla ricerca di pezzi di storia perduti; la passione ci porterà a salvare preziosi e rari autobus che da lì a poco sarebbero diventati rottami da riciclare! Il fiuto ci porterà a visitare regioni lontane come il Lazio ed il Veneto, ma anche il Piemonte, la Lombardia, l’Emilia ed il Trentino Alto Adige.

Nel tempo l’Associazione FITRAM si è dotata di un sito internet (www.assofitram.it) di una pagina Facebook “Associazione FITRAM” e di un giornale trimestrale su richiesta in abbonamento “InformaFITRAM”.

GALLERIA FOTOGRAFICA DELPARCO VEICOLI

I VEICOLI DELL'ASSOCIAZIONE FITRAM

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